La nostra linea Pedagogica

Il nostro approccio pedagogico è basato sulle teorie della pedagogia attiva che considerano ogni bambino competente, attivo e desideroso di conoscere ed apprendere attraverso il piacere del proprio saper fare.

Il nostro agire si ispira a 5 aspetti fondamentali

  1. Accogliamo ogni bambino nella sua unicità e individualità, riconoscendo i suoi bisogni e le sue specificità. Per noi ogni bambino è protagonista del suo sviluppo e della sua crescita e può scoprire e modellare ciò che lo circonda in modo autonomo, con curiosità ed interesse. Importante per noi è permettere ad ogni bambino di esprimere e manifestare le proprie emozioni per poterle conoscere e vivere senza timore. Mettiamo parola ai sentimenti anche dei più piccoli, rispettando le fatiche e le gioie che ognuno incontra nella sua quotidianità. Crediamo fortemente nel valore dell’educazione emotiva.
    Siamo convinti che ogni bambino abbia bisogno di relazioni stabili e calorose per costruire la fiducia verso se stesso, gli altri e il mondo. Da qui la scelta di assicurare ad ognuno una relazione privilegiata e costante con la propria educatrice di riferimento che garantisca una conoscenza attenta e profonda del bambino e della sua famiglia, che possa dedicare momenti individuali e di qualità nella cura e che permetta di sperimentare un legame sicuro che apra al mondo e agli altri.
  2. Riteniamo importante rispettare i tempi e i ritmi di ogni bambino in tutti i momenti della vita al nido e in ogni fase di sviluppo. Ogni bambino ha tempi suoi propri che, quando rispettati, portano ad apprendimenti consolidati e conoscenza di sé e del mondo.
  3. Promuoviamo l’autonomia e la libera scelta del bambino attraverso un ambiente interessante e adeguato. Fondamentale per noi organizzare spazi, ambienti, materiali e ritualità quotidiane, riconoscendo le competenze del singolo bambino, rispettando il suo naturale desiderio di conoscere e valorizzando il suo agire autonomo e creativo.
  4. Consideriamo regole e limiti come contenitori rassicuranti entro cui ogni bambino possa sentirsi protetto, imparare a socializzare e porre le basi per costruire le sua personalità. Il bambino sperimenta possibilità e limiti comprendendo che la sua libertà confina con quella dell’altro e che la regola garantisce il benessere nello stare insieme.
  5. Nella nostra pratica quotidiana attribuiamo un ruolo importante all’osservazione quale strumento che aiuti ad identificare e comprendere con precisione le esigenze, i ritmi, gli interessi e le problematiche del bambino, adattando le proposte e l’agire quotidiano al bisogno di ogni singolo bambino.

L'ambientamento

Col termine ambientamento si vuole indicare quel periodo in cui nido e famiglia si incontrano e iniziano a conoscersi; le educatrici fanno posto dentro di loro per accogliere il nuovo arrivato e la sua famiglia in tutta la loro unicità, aiutandoli nel difficile passaggio tra l’ambiente famigliare e la collettività.
I principi che guidano questa esperienza sono gradualità e continuità.
Proponiamo all’inizio, tempi e ritmi di frequenza adeguati a garantire una buona accoglienza del nuovo ambiente e delle nuove figure di riferimento. È importante la presenza di un genitore o di un familiare che sia sempre lo stesso per tutto il periodo di ambientamento. Questa persona crea un legame tra casa e nido e trasmette al bambino la sicurezza che il nuovo ambiente è un luogo sicuro e che le relazioni che gli vengono offerte godono della fiducia di mamma e papà.
Non vogliamo declinare delle regole uguali per tutte le famiglie, ognuna ha tempi e modalità suoi propri che vogliamo riconoscere e rispettare. In genere però un buon ambientamento prevede tempi personalizzati per almeno 3 settimane.

Momenti di incontro nido famiglia

Riconoscendo un ruolo educativo primario alla famiglia, riteniamo molto importante trovare dei momenti in cui poterci confrontare e condividere le scelte educative.
La relazione nido/famiglie è caratterizzata dal dialogo, dalla cooperazione e dal rispetto reciproco.
La nostra attenzione alle famiglie vuole favorire, nei genitori, il sentimento di essere competenti e di sentirsi incoraggiati a condividere le proprie esperienze educative sia con le educatrici che con altri genitori.
Per permettere questa condivisione, pensiamo a diverse modalità:

  • RIUNIONI DEI GENITORI
  • INCONTRI A TEMA
  • COLLOQUI INDIVIDUALI
  • MOMENTI CONVIVIALI
  • QUADERNO NIDO-FAMIGLIA: proponiamo l’utilizzo di un quaderno in cui riportare gli avvenimenti più importanti e significativi, così da mantenere un filo diretto tra i diversi ambienti di vita del bambino

Accoglienza e ricongiungimento

Sono i momenti legati al distacco e al ritrovarsi con le figure parentali.
I passaggi famiglia-nido e nido-famiglia, sono avvenimenti molto delicati e ricchi di vissuti emotivi forti.
Predisponiamo per questi momenti un ambiente specifico, con proposte pensate appositamente per elaborare il distacco, la separazione dalla famiglia e il ricongiungimento a fine giornata.
Per sostenere il bisogno di ritualità e prevedibilità dei bambini, l’educatrice che accoglie la famiglia al nido è sempre la stessa per tutto l’anno.

Le cure personali

I momenti di cura personale sono occasioni importanti per costruire una relazione privilegiata tra bambino ed educatrice. È infatti soprattutto in questi momenti che il bambino e la sua educatrice sono in una relazione individualizzata. L’educatrice può sostenere e accompagnare in modo empatico il desiderio di autonomia nel vestirsi, cambiarsi, andare in bagno. L'educatrice esprime, attraverso le sue parole, ma soprattutto i suoi gesti lenti e delicati, l'attenzione, il rispetto e la disponibilità che ha verso il bambino. Anche in queste occasioni offre al bambino la possibilità di essere attivo, di prendere delle iniziative, di partecipare alla situazione che lo riguarda.

Pranzo e merende

Riteniamo che il pranzo sia uno dei momenti più significativi della vita al nido, sia perché risponde al bisogno primario di nutrizione, sia e soprattutto perché porta con sé un’importante valenza sociale, affettiva e relazionale.
Pranzare è nutrire il fisico, ma anche il cuore e la mente.
Nostro desiderio è aiutare il bambino ad avere un buon rapporto col cibo, proponendolo come una scoperta di colori, sapori, odori, consistenze nuove, curiosità…
Abbiamo grande fiducia nella capacità del bambino di autoregolarsi (conoscere i propri gusti e saper dosare le proprie porzioni) e di partecipare all’organizzazione di questo avvenimento affidandogli semplici compiti (apparecchiare/sparecchiare, servire a tavola…). È importante non mettere fretta al bambino e rispettare i suoi tempi, ma anche, gradualmente, proporre le regole che il mangiare insieme comporta.

Il riposo

Il sonno è uno dei principali equilibri della vita. Addormentarsi serenamente, dormire bene e a sufficienza è indispensabile per il benessere psicofisico di ognuno di noi.
I bambini al nido non vengono né svegliati, né obbligati a dormire.
Il momento del riposo è da noi considerato un’opportunità e una libera scelta di ogni bambino che può trovare ristoro nello sdraiarsi nel suo lettino. Proponiamo a tutti un momento di rilassamento per rigenerare mente e fisico perché riteniamo che la possibilità di godere di momenti di tranquillità aiuti i bambini a ritrovarsi con se stessi e favorisca la capacità di ascoltarsi più intimamente.
Aiutiamo i bambini a trovare rituali personali sia nell’addormentarsi che nel momento del risveglio.